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Fondazione Emanuele Cacherano di Bricherasio

Fondazione Emanuele Cacherano di Bricherasio

via Giovanni Battista Bricherasio 2 – 13883 Morzano di Roppolo (BI)

La nascita

Nell’anno 1908 in Morzano di Roppolo, su terreni appartenenti a una propria pertinenza, Eleonora dei marchesi Massel di Caresana fondò – in memoria del nipote Emanuele Cacherano di Bricherasio – una struttura destinata a «Scuola ed Asilo», indirizzata ad «alunne ed alunni senza distinzione di provenienza». L’istituto venne eretto in ente morale, con amministrazione autonoma, in data 22 gennaio 1914, su istanza della contessa Sofia Cacherano di Bricherasio, nipote della fondatrice e sorella di Emanuele, deputata referente per «lo scopo e gli intendimenti dell’Opera».

L’intestatario della Fondazione

Emanuele Cacherano di Bricherasio (1869-1907) nacque a Torino da Luigi e Teresa Massel di Caresana. Discendeva dalla cospicua parentela stanziatasi dall’Astigiano nel Pinerolese sin dalla seconda metà XIV secolo. Ufficiale di cavalleria in Piemonte Reale, il conte era l’amministratore di un patrimonio fondiario familiare tra i più ragguardevoli fra quelli di cui era dotata l’aristocrazia subalpina. Emanuele si pose in studi di interesse sociale e di scienza politica con approfondimenti culturali non alieni da simpatie riformiste. Tra gli altri, ebbe per amici e interlocutori Federigo Caprilli, Edmondo De Amicis e Leonardo Bistolfi.

Cacherano di Bricherasio si segnalò nel novero dei primissimi appassionati e pionieri della motoristica. Promosse la costituzione in Italia dell’Automobile Club e partecipò alle prime iniziative di diffusione tecnica e sportiva dei nuovi mezzi di trasporto. Nell’ottobre 1898 fu tra i propugnatori della Accomandita Ceirano per la fabbricazione di vetture automobili. Nel luglio dell’anno successivo il conte Emanuele divenne il promotore della FIAT, creando personalmente il collegamento fra l’emergente attività industriale e il retroterra della finanza e del patriziato torinese.

Designato vicepresidente della società, ne seguì i primi passi, intervenendo personalmente al giro d’Italia automobilistico del 1901. Il conte Emanuele si spense prematuramente ad Agliè nell’ottobre 1904.

Cfr., Valerio Castronovo, Economia e società in Piemonte dall’Unità al 1914, Milano, Banca Commerciale Italiana, 1969, pp. 208 e 212 n.

Cacherano di Bricherasio si segnalò nel novero dei primissimi appassionati e pionieri della motoristica. Promosse la costituzione in Italia dell’Automobile Club e partecipò alle prime iniziative di diffusione tecnica e sportiva dei nuovi mezzi di trasporto. Nell’ottobre 1898 fu tra i propugnatori della Accomandita Ceirano per la fabbricazione di vetture automobili. Nel luglio dell’anno successivo il conte Emanuele divenne il promotore della FIAT, creando personalmente il collegamento fra l’emergente attività industriale e il retroterra della finanza e del patriziato torinese.

Designato vicepresidente della società, ne seguì i primi passi, intervenendo personalmente al giro d’Italia automobilistico del 1901. Il conte Emanuele si spense prematuramente ad Agliè nell’ottobre 1904.

Cfr., Valerio Castronovo, Economia e società in Piemonte dall’Unità al 1914, Milano, Banca Commerciale Italiana, 1969, pp. 208 e 212 n.

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La Fondazione si sta avvalendo dell’opera di Giorgio Federico Siboni – in servizio presso l’Università degli Studi di Milano e fra l’altro socio e collaboratore del Centro Studi Piemontesi -Ca dë Studi Piemonteis-, dopo la nomina a Direttore Scientidico della Fondazione Emanuele Cacherano di Bricherasio.

Giorgio Federico Siboni, stante la sua sensibilità di ricercatore presterà inoltre il proprio impegno per promuovere l’approfondimento scientifico sulla figura di Emanuele Cacherano di Bricherasio, personalità spesso ingiustamente sottovalutata dall’odierna ermeneutica storica.

Avvalorati dal fatto che fu proprio il Conte Emanuele ad aver fondato oltre alla Fiat, la prima rivista di automobili ed anche l’Automobil Club Italiano, sarà gradito il coinvolgimento di A.C.I. di Vercelli, in particolare la delegazione più vicina di Santhià (VC) per iniziative che coinvolgano i numerosi appassionati di automobili e le scuole del territorio con progetto dedicato alla sensibilizzazione della cultura della sicurezza stradale.

Altri importanti progetti sono in pectore e ci auguriamo, insieme al Direttore Scientifico ed alle persone che vorranno unirsi a noi a cui è richiesta vera, autentica e seria volontà e disponibilità anche di presenza, di poter reperire i fondi atti allo sviluppo, al rilancio ed alla rigenerazione globale della Fondazione.

Verrà data informazione e diffusione sul sito della Fondazione e sui media alle persone interessate, degli sviluppi e delle prossime iniziative già in programma per i tempi a venire: altri momenti di Porte aperte ed iniziative culturali, artistiche, sportive e sociali.

Roppolo Fr. Morzano, 9 settembre 2021

LA FONDAZIONE EMANUELE CACHERANO DI BRICHERASIO LE GIORNATE DEL F.A.I. 2021

25 MAGGIO 2021

La Fondazione Emanuele Cacherano di Bricherasio nelle giornate del 15 e 16 maggio 2021 ha aperto le porte al F.A.I ed al migliaio di visitatori che abbiamo accolto con gioia ed accompagnato ad immergersi nella natura, nella storia ed in cimeli preziosi.

Il cancello principale apre le porte al Fai ed ai visitatori

Gli immobili sede della Fondazione, per quanto finanziariamente possibile, sono stati riportati al decoro almeno al piano terra e resi fruibili per conferenze, dibattiti, esposizioni e sale dedicate alla memoria storica di quanto la Contessa Sofia di Bricherasio aveva scelto per il sociale, la dedizione agli altri, la cultura e la socialità.

la sala delle conferenze

Nelle due giornate di riapertura al pubblico, auspicio di continuità  e di ampliamento dell’offerta culturale e di ospitalità, il clima è stato favorevole ed infatti  è stato possibile esporre l’auto del Conte Emanuele in arrivo dal Museo dell’Auto di Torino, da quale non usciva da decenni…

Fiat 2 Cilindri nel 1901 compi il primo Giro d’Italia automobilistico

insieme ai Landau e  Milord dalla famiglia Nicolotti Furno,  l’Omnibus n. 1 della tratta  Ivrea Biella esposto da Adamo Martin, oltre ai finimenti della Selleria Moirano che tra i clienti annoverano musei quali il Museo del Risorgimento e case reali come la Casa Reale Inglese. Certamente ‘pezzi di valore’ che insieme ricordano il passaggio dalla carrozza all’auto.

Milord della Famiglia Nicolotti Furno
Landau della Famiglia Nicolotti Furno
Finimenti preziosi della Selleria Moirano

In esposizione in una delle sale, una mostra di Ennio Cobelli  dal titolo ‘La Geografia di un’altra storia’ sull’ambiente  come lo ritroviamo oggi: devastato, depredato, inquinato, ma che nella sala dedicata ai papi ed alti prelati che hanno inviato nel tempo  un pensiero alla Fondazione ha esposto  una sua copia del Caravaggio, la Madonna dei Pellegrini, in onore anche alla Via Francigena sul cui percorso si trova il complesso della Fondazione.  Sempre lo stesso Cobelli ha presentato sul prato delle conferenze e nella sala dei dibattiti una sua opera, la prima donata alla Fondazione alla sua riapertura,  che rappresenta l’evoluzione dalla ruota della carrozza alla ruota dell’auto fino alla ruota della 500 Fiat elettrica, in onore anche al Conte Emanuele fondatore della Fiat e dell’A.C.I.

La Geografia di un’altra storia – Mostra di Ennio Cobelli
La Madonna dei pellegrini – realizzazione di Ennio Cobelli
L’evoluzione della RUOTA – realizzazione di Ennio Cobelli – quadro donato alla Fondazione

Presenti  una carrellata di prestigiosi personaggi :

Dott. Davide Furfaro – Presidente delegazione Fai di Biella

Dott. Davide Furfaro, docente e  responsabile del Tutoring e Orientamento dell ‘Its Tessile Abbigliamento Moda di Biella, ma per il Fai presidente della delegazione di Biella che in prosecuzione collaborativa con la precedente presidente Francesca Chiorino,  ha sostenuto la proposta di visita alla Fondazione Bricherasio; suo è il ringraziamento a fine evento:  

Ing. Davide Lorenzone – Conservatore Mauto Torino

L’ing. Davide Lorenzone, il giovane e brillante conservatore e responsabile del Centro di Restauro  del Mauto (Museo dell’Auto di Torino) che ha permesso ed accompagnato l’auto all’esposizione nel prato sopra all’emiciclo della Fondazione; si tratta del modello Fiat 1901 8hp 2 cilindri guidata dal Conte Emanuele durante il primo giro d’Italia automobilistico appunto del 1901 e per 1642 chilometri.

La conferenza del Signor Massimo Nicolotti

La Famiglia Nicolotti  Furno, collezionisti di carrozze d’epoca ed in particolare  Massimo Nicolotti esperto di cavalli da sella e attacchi, fondatore di G.I.A.  Gruppo italiano attacchi che nella sala delle conferenze ha incontrato il pubblico parlando di ‘La transizione dalla carrozza all’auto’. 

L’Arch. Adriano Vanara con il Presidente della Fondazione Maurizio Aiassa

L’Architetto Adriano Vanara per anni responsabile del patrimonio immobiliare di Fiat spa che nella luce del prato balconata della Fondazione, ha intrattenuto i visitatori parlando del Conte Emanuele, fondatore di Fiat, delle vicende legate a questa Fondazione e della prematura scomparsa del Conte  in circostanze misteriose  alla giovane età di 35 anni nel  castello di Agliè.

Il relatore Marco Zane con Gianna Cerchiaro

Il signor Marco Zane, massimo esperto vivente in materia di carrozze e della storia della ruota dalla nascita ad oggi, che nel suo studio di Brescia ha sviluppato una importante ricerca su circa 200 modelli di carrozze nei dettagli costruttivi e funzionali.

L’Omnibus n. 1 della Tratta Ivrea-Biella fornito da Adamo Martin

Il signor Adamo Martin di Tarantasca  -Cn – titolare di scuderia e fornitore di servizi con carrozze trainate da cavalli bianchi  ed in Omnibus, eccellenza italiana nel settore, che ha fornito l’Omnibus  n. 1 esposto di fronte alla piccionaia della Fondazione ed ha tenuto una relazione su carrozze e cavalli insieme a

Chiara Moirano durante una conferenza con Adamo Martin

Chiara Moirano ed al padre Felice e zio Giacomo titolari dell’omonima selleria ‘finimenti per cavalli dal 1930’ dove realizzano e restaurano finimenti preziosi; accanto al milord 1880 gli esperti Moirano e Martin hanno  intrattenuto un pubblico attento e coinvolto  su “Finimenti e cavalli..antico motore”.

L’arch. Antonio Carella fondatore di R.A.C.I. con Presidente Fondazione Maurizio Aiassa davanti a Fiat 2 hp 1901

Presenza gradita anche  quella dell’Arch. Carella Antonio, fondatore di R.A.C.I. Registro Ancetrés Club Italia ‘La Storia della Locomozione’, appassionato e grande esperto di auto d’Epoca e titolare di archivi e documenti storici di rilievo.

La Fondazione è stata lieta di ospitare anche l’avv. Stefano Barbero Assessore alla Cultura del Comune di Fubine –Al-  doveè visitabile la Cappella Bricherasio,  edificio religioso che comprende la cappella funebre e la cripta dei conti Cacherano di Bricherasio, in cui sono sepolti, o vi sono ricordati con lapide, membri della famiglia, fra cui il conte Emanuele e la sorella, contessa Sofia. Qui sono presenti opere dello scultore Leonardo Bistolfi, autore anche del rosone a bassorilievo all’ingresso della Fondazione Bricherasio in Morzano.

La ricostruzione di un’aula in memoria dell’Asilo e Scuole Elementari volute dalla Contessa Sofia di Bricherasio

Le conferenze in questa avventura  della Fondazione sono  state principalmente  rivolte al mondo dei cavalli e delle carrozze, perché proprio dall’interesse e passione che il Conte dedicava a questi, gli fecero vibrare  l’intuizione della carrozza con un motore, ovvero l’auto e da qui, strada facendo giungere alla Fondazione e Costituzione di Fiat ed il momento della firma è rappresentato all’ingresso della Fondazione nel rispetto della figura cui è dedicata la Fondazione.

Queste due giornate del Fai sono state la scintilla di ripartenza della Fondazione, che nel rispetto delle intenzione della fondatrice rivolte al sociale ed agli altri e compatibilmente con le risorse finanziarie bisognose di rimpinguamento,  ha veramente il desiderio di riqualificazione, di socialità, di condivisione e di passione per il bello.

Nei progetti c’è anche la ristrutturazione di un immobile di rara bellezza, ma ancora chiuso al pubblico ed al suo interno far vivere una biblioteca di prestigio consultabile in loco, con una sezione di prestito d’uso ed un’altra di biblioteca diffusa….. Ci auguriamo che il sogno divenga realtà…così come è successo fin qui!

Grazie per la partecipazione ed il sostegno!

LA MESSA PASQUALE 2021

5 APRILE 2021

Sabato 3 aprile alle ore 20 presso la Chiesa della Fondazione Bricherasio la suggestiva celebrazione del rito dell’accensione del fuoco ed il passaggio dal buio alla luce della Resurrezione: la Santa Messa di Pasqua con l’accensione del fuoco. Emozionante e coinvolgente funzione grazie ai Padri della Casa di Nazareth che hanno celebrato la liturgia. L’occasione è gradita per inviare i migliori auguri di Buona Santa Pasqua di resurrezione e per i giorni a venire a tutti gli amici e visitatori ed alle loro famiglie da parte della Fondazione Emanuele Cacherano di Bricherasio.

GRANDE CASTAGNATA E VIN BRULE’

21 OTTOBRE 2021

nella sorprendente cornice paesaggistica della Fondazione Bricherasio, un evento che intende vedere volti sorridenti e lieti per la condivisione della castagnata, del vin brulè, della mostra “semplicemmente paesaggi” ancora visitabile e….il piacere di stare insieme allegramente.
VI ASPETTIAMO DOMENICA 7 NOVEMBRE con il green pass! 

PLASTICA DELL’INFANZIA E SEMPLICEMENTE PAESAGGI

6 OTTOBRE 2021

iL 3 ottobre, alla Fondazione Emanuele Cacherano di Bricherasio, è stato ricordato il 117 anniversario dalla morte del Conte Emanuele Cacherano di Bricherasio. È stato ricordato nella celebrazione della Santa Messa officiata presso la nostra chiesa dai Padri della Casa di Nazareth ed al pomeriggio nell’incontro culturale Plastiche d’Infanzia ove sono state esposte, nella giornata di ieri, opere degli Artisti Pellini e Bistolfi di proprietà di un collezionista privato ed imprenditore lombardo.Ringraziamo il Direttore Scientifico Prof. Giorgio Federico Siboni e la Dott.ssa Giulia Baratta per l’importante contributo culturale che hanno apportato ricordando la “figura volutamente dimenticata” del Conte Emanuele ed alla presentazione delle opere scultoree.Si ringraziano gli Artisti Ennio Cobelli, Mary Pellizzaro e Angela Pavone che hanno esposto opere con il tema “paesaggi” negli spazi di esposizione temporanea della Fondazione e che saranno visibili fino al 15 novembre.Hanno partecipato e ringraziamo per la rinnovata sensibilità e collaborazione:-L’Arch. Adriano Vanara “fubinese” già responsabile patrimonio di F.I.A.T. S.p.a.-Il Dott. Piero Cordigiano giornalista internazionale con eccellenti contatti nell’ambito culturale e scientifico.-Il Dott. Davide Furfaro Presidente delegazione Fai e la Dott.ssa Paola Bacchi Vice Presidente delegazione Fai di Biella.-Il Presidente dell’Automobil Club Vercelli-Verbano Cusio Ossola Dott. Emilio Ingenito che ha donato una sua pubblicazione e con cui si realizzeranno progetti sul territorio con la Delegazione di Santhià per la sensibilizzazione della sicurezza stradale.Non ultimo, ci hanno raggiunti partecipando e dimostrando non poca sensibilità e piena intenzione di collaborare con la Fondazione il Sindaco di Alice Castello Gigi Bondonno, il Presidente di Aurora Dott. Cesare Verona con il “Museo della Scrittura”, persone Amiche della Fondazione che entreranno a far parte come volontari per sviluppare i progetti atti alla rigenerazione della Fondazione. Marco Salussolia per l’importante contributo fotografico/video svolto.GRAZIE A TUTTI.

PORTE APERTE ALLA FONDAZIONE EMANUELE CACHERANO DI BRICHERASIO

9 MAGGIO 2021

Sabato 8 maggio la delegazione del Fai Biella ha visitato ed effettuato un sopralluogo tecnico operativo in vista del prossimo weekend 15 e 16 Maggio 2021, quando La Fondazione Emanuele Cacherano di Bricherasio apre le porte al Fai ed ai graditissimi visitatori. Per partecipare è necessario iscriversi sul portale del Fai e ricercare la visita che si vuole effettuare! VI ASPETTIAMO !!!!

E per non svelare gli ambienti della Fondazione non pubblichiamo ulteriori immagini…. Venite a scoprire con noi, ma possiamo anticipare la presenza di Carrozze, Finimenti da cavalleria di alto pregio, Omnibus, Auto d’epoca di vera eccellenza e molto altro ancora……

La Fondazione Vi aspetta……a porte e braccia

aperte!

E LA FONDAZIONE EMANUELE CACHERANO DI BRICHERASIO TORNA A NUOVA VITA

7 MAGGIO 2021

AUGURI DI BUONA PASQUA

2 APRILE 2021

La Fondazione Emanuele Cacherano di Bricherasio augura Buona Pasqua, invitandovi a restare collegati ….ottime notizie in arrivo !12

Articoli recenti

Il 15 e 16 maggio la Fondazione vi ha accolti tra le sue costruzioni fiabesche, i colori della primavera, il contatto con la natura e la vista del lago di Viverone.

ha ripreso a vivere con tanta gente, bei colori, belle cose da vivere insieme a partire dalle due giornate del F.A.I.

STAY TUNED NOVITA’ IN ARRIVO !!!